Maurizio Peroni

LA VOCE DELLA TIPICITA' DEI VINI DELLA TRADIZIONE PICENA E FAMILIARE !
THE VOICE AND THE UNIQUE CHARACTER OF THE FAMILY AND PICENO TRADITION !

giovedì 3 ottobre 2013

L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL VINO ITALIANO

L'Italia è il paese che esporta di più e che continua ad avanzare sui mercati internazionali, grazie alla capacità delle grandi etichette del Belpaese di sposarsi bene con le cucine autoctone di tutto il mondo. Una capacità riconosciuta in un sondaggio di winelovers, italiani e
non, che hanno messo tra gli abbinamenti preferiti, la coppia Franciacorta/Sushi, seguita dal cheeseburger americano con il Lambrusco, il pollo indiano Tandoori con il Gewurztraminer, che
piace anche con il maiale in agrodolce e riso alla cantonese dalla Cina, il cous cous di carne con il Nero d’Avola, il kebab con Barbera, Chianti Classico e Prosecco, il messicano chili con carne e fagioli rossi, con il Chianti e Barbera. Dal sondaggio emerge, a chiare lettere, la capacità del vino di essere un “conquistatore” di culture lontane, ribadito anche dai dati dell’export ; nel primo semestre 2013 un +8,4% dal Nord America, che ha assorbito oltre 1/4 delle esportazioni, alla Cina +15%, alla Corea del Sud +28,8% al Giappone +27,7%, a Hong Kong +13%.

martedì 1 ottobre 2013

IL MIGLIOR SOMMELIER IN EUROPA

È lo svedese Jon Arvid Rosengren, di anni 28, della “Modern American Steak House” di Copenhagen,  il “Miglior sommelier d’Europa”; concorso, a cadenza triennale, che per la prima volta è stato organizzato in Italia, a Sanremo, da Asi, Association de la Sommellerie
Internationale, la più antica, fondata nel 1969 a Reims. Rosengren, che ha superato altri 36 concorrenti, raccoglie il testimone dall’italo-svizzero Paolo Basso del ristorante “Concabella” di Vacallo che, ad aprile 2013, ha conquistato anche il mondiale a Tokyo. Matteo Ghiringhelli chef sommelier del “Palazzo Parigi”, di Milano e rappresentante italiano, si è invece classificato
al settimo posto.