Maurizio Peroni

LA VOCE DELLA TIPICITA' DEI VINI DELLA TRADIZIONE PICENA E FAMILIARE !
THE VOICE AND THE UNIQUE CHARACTER OF THE FAMILY AND PICENO TRADITION !

lunedì 16 febbraio 2015

FRANCIA E RUSSIA MERCATI IN DISCESA NEL 2014

L’export francese è ancora in difficoltà, con i dati definitivi del 2014 pubblicati dalla Fevs - Fédération des Exportateurs de Vins & Spiritueux che testimoniano, sul 2013, un calo nelle spedizioni del 3,3% in volume,
comunque a quota 1,7 miliardi di bottiglie, e dell’1,7% in valore, con le esportazioni enoiche che scendono a 7,44 miliardi di euro. Tra le grandi denominazioni di Francia, la caduta più fragorosa è quella di Borgogna e
Bordeaux, che perdono, in volume, il 13% ed il 9,5%, fermandosi, rispettivamente, a 75 e 279 milioni di bottiglie esportate. Resiste, ed anzi migliora le proprie performance, lo Champagne, che cresce del 7,8% a
quota 2,4 miliardi di euro fatturati sui mercati esteri.
Stesso discorso per la Russia che accusa gli effetti della crisi del Rublo, anche per il commercio di vino: il più grande importatore del Paese, Rusimport, ha annunciato che cinque delle sue società sono sull’orlo del fallimento. Dal dicembre 2014, infatti, le importazioni enoiche hanno subito un vero e proprio collasso: spedizioni giù del 44%, con gli importatori costretti a tagliare gli acquisti a causa di un Rublo troppo debole rispetto alle valute straniere, e prezzi al dettaglio cresciuti, in tempi brevissimi, del 30-50%.

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